Il tessuto del sentimento: Takafumi Sekine presenta uno spettro di texture e colore
Alla Men’s Paris Fashion Week, Meagratia ha presentato Mixed Emotions (emozioni contrastanti), la sua collezione Autunno/Inverno 2026, segnando il debutto del marchio giapponese sulel passerelle della capitale francese. Un momento dal forte valore simbolico: un brand da sempre radicato nell’introspezione che si affaccia su uno dei palcoscenici più visibili della moda.

L’emozione, dopotutto, resiste a ogni semplificazione. Rifiuta di essere confinata in una singola tonalità o in uno stato d’animo rigidamente definito. Ci muoviamo costantemente tra tenerezza e resistenza, dubbio e desiderio, stanchezza e speranza.
Ciò che ci rende umani non è la chiarezza, ma la contraddizione.


Meagratia FW26.27: Mixed emotions
In questa stagione, Meagratia traduce quella fluttuazione emotiva in tessuto. La collezione si presenta come uno studio sulla tensione interiore — su cosa significhi andare avanti anche quando la certezza si dissolve. Piuttosto che celebrare la perfezione, si sofferma sull’indefinito. In quelle pause in cui il linguaggio viene meno, emerge qualcosa di più autentico.

La materia diventa il veicolo di questa riflessione. Giacche e pantaloni sono realizzati in seta tama-ori, una tecnica di tessitura tradizionale giapponese che conferisce profondità e una sottile irregolarità alla superficie. I capi non si rivelano all’istante. La loro ricchezza si dispiega lentamente, attraverso la presenza tattile e le sfumature cromatiche.

La tintura, qui, è meno una decorazione e più una meditazione. Le tonalità si fondono dolcemente l’una nell’altra, mai bruscamente, mai statiche. Un singolo capo può contenere molteplici inflessioni tonali, riecheggiando la complessità stratificata del sentire. La texture ha lo stesso peso narrativo della tonalità cromatica.
Con Mixed emotions, Meagratia non offre una soluzione. Piuttosto, riconosce l’instabilità del momento presente — e suggerisce che in essa possa esistere anche la grazia.
C’è forza nella fragilità. C’è armonia nella tensione. E c’è bellezza in ciò che non si è ancora stabilizzato.

Riflessioni finali
Fondato nel 2012 da Takafumi Sekine, Meagratia ha costantemente navigato tra epoche, dissolvendo i rigidi codici di genere e fondendo la sensibilità storica con la consapevolezza contemporanea. Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare il designer qualche tempo fa — puoi rileggere quella conversazione qui.
I fiori rimangono centrali nel linguaggio visivo del brand: simboli di impermanenza, trasformazione e rinnovamento ciclico. Attraverso di essi, Meagratia riflette su culture e ambienti in mutamento, abbracciando il cambiamento anziché resistergli.
Con questo debutto parigino, Mixed emotions sembra particolarmente in sintonia con lo spirito del nostro tempo — un’epoca segnata dall’incertezza, ma carica di urgenza creativa. Parla dell’artigianalità non come nostalgia, ma come silenziosa resistenza. Dell’arte come modo per sopportare la complessità.
E, forse la cosa più importante, osa trattare la fragilità come una forza.